DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 1994, n. 487

Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi.

note: Entrata in vigore del decreto: 24-8-1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
vigente al 13/08/2022
  • Articoli
  • Modalita' di accesso - Requisiti generali - Bando di
    concorso
    - Svolgimento delle prove concorsuali - Composizione
    della
    commissione esaminatrice - Adempimenti della
    commissione
    esaminatrice.
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  • 18 bis
  • Concorsi unici
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  • Assunzioni mediante gli uffici circoscrizionali per l'impiego ai sensi dell'articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56.
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  • ((Assunzioni obbligatorie presso i datori di lavoro pubblici. Requisiti e modalita'))
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  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-2-1997
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9. 
                      Commissioni esaminatrici 
  ((1.  Le  commissioni  esaminatrici  dei  concorsi  previste  dagli
articoli precedenti sono nominate  con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri nei casi di concorsi unici e con provvedimento
del competente organo amministrativo negli altri casi. Questi ne  da'
comunicazione  alla  Presidenza  del   Consiglio   dei   Ministri   -
Dipartimento della funzione pubblica.)) 
  2. Le commissioni esaminatrici di concorso sono composte da tecnici
esperti nelle materie oggetto del  concorso,  scelti  tra  funzionari
delle amministrazioni,  docenti  ed  estranei  alle  medesime  e  non
possono farne parte, ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo  23
dicembre 1993, n. 546, i componenti dell'organo di direzione politica
dell'amministrazione  interessata,  coloro  che   ricoprano   cariche
politiche o che siano  rappresentanti  sindacali  o  designati  dalle
confederazioni ed organizzazioni sindacali ((  o  dalle  associazioni
professionali)). Almeno  un  terzo  dei  posti  di  componente  delle
commissioni di concorso, salva motivata impossibilita', e'  riservato
alle donne, in conformita'  all'art.  29  del  sopra  citato  decreto
legislativo. Nel rispetto di tali  principi,  esse,  in  particolare,
sono cosi' composte: 
  ((a) per  i  concorsi  ai  profili  professionali  di  categoria  o
qualifica settima e superiori: da un consigliere di Stato,  o  da  un
magistrato o avvocato dello Stato di corrispondente qualifica,  o  da
un dirigente generale od equiparato, con funzioni di presidente, e da
due esperti nelle  materie  oggetto  del  concorso;  le  funzioni  di
segretario sono svolte da un  funzionario  appartenente  alla  ottava
qualifica funzionale o,  in  carenza,  da  un  impiegato  di  settima
qualifica. Per gli  enti  locali  territoriali  la  presidenza  delle
commissioni di concorsi puo' essere assunta  anche  da  un  dirigente
della stessa amministrazione o di altro ente territoriale;)) 
    b) per i concorsi per la quinta e la sesta qualifica o categoria:
da un dirigente o equiparato, con funzioni di presidente,  e  da  due
esperti nelle materie oggetto del concorso; le funzioni di segretario
sono svolte da un impiegato appartenente  alla  settima  qualifica  o
categoria; 
    c) per le prove selettive previste dal capo  terzo  del  presente
regolamento, relative a quei profili per il cui accesso si fa ricorso
all'art. 16 della  legge  28  febbraio  1987,  n.  56,  e  successive
modifiche ed integrazioni: da un dirigente con funzioni di presidente
e da due esperti nelle materie oggetto della selezione;  le  funzioni
di segretario sono svolte da un  impiegato  appartenente  alla  sesta
qualifica o categoria. 
    ((3. Le commissioni esaminatrici dei concorsi  per  esami  o  per
titoli ed esami possono essere suddivise in sottocommissioni, qualora
i candidati che abbiano sostenuto le prove scritte superino le  1.000
unita', con l'integrazione di un numero di componenti, unico restando
il presidente, pari a quello delle commissioni  originarie  e  di  un
segretario aggiunto.  A  ciascuna  delle  sottocommissioni  non  puo'
essere assegnato un numero inferiore a 500.)) 
  4. Il presidente ed i membri delle commissioni esaminatrici possono
essere  scelti  anche  tra  il  personale  in  quiescenza  che  abbia
posseduto, durante il servizio attivo, la qualifica richiesta  per  i
concorsi sopra indicati. L'utilizzazione del personale in  quiescenza
non e' consentita se il rapporto di servizio sia  stato  risolto  per
motivi  disciplinari,  per  ragioni  di  salute   o   per   decadenza
dall'impiego  comunque  determinata  e,  in  ogni  caso,  qualora  la
decorrenza del collocamento a riposo risalga  ad  oltre  un  triennio
dalla data di pubblicazione del bando di concorso. 
  5. Possono essere nominati in via definitiva i supplenti tanto  per
il presidente quanto per  i  singoli  componenti  la  commissione.  I
supplenti intervengono alle sedute della commissione nelle ipotesi di
impedimento grave e documentato degli effettivi. 
  ((6. Alle commissioni di cui al comma  2,  lettere  a)  e  b),  del
presente articolo possono essere aggregati membri  aggiunti  per  gli
esami di lingua straniera e per le materie speciali.)) 
  7.  Quando  le  prove  scritte  abbiano  luogo  in  piu'  sedi,  si
costituisce in ciascuna sede un comitato di vigilanza, presieduto  da
un   membro   della    commissione    ovvero    da    un    impiegato
dell'amministrazione  di  qualifica   o   categoria   non   inferiore
all'ottava, e costituita da due impiegati di  qualifica  o  categoria
non inferiore  alla  settima  e  da  un  segretario  scelto  tra  gli
impiegati di settima o sesta qualifica o categoria. 
  8. Gli impiegati nominati  presidente  e  membri  dei  comitati  di
vigilanza sono scelti fra quelli in servizio nella sede di  esame,  a
meno che, per  giustificate  esigenze  di  servizio,  sia  necessario
destinare a tale funzione impiegati residenti in altra sede.