LEGGE COSTITUZIONALE 23 settembre 1993, n. 2

Modifiche ed integrazioni agli statuti speciali per la Valle d'Aosta, per la Sardegna, per il Friuli-Venezia Giulia e per il Trentino-Alto Adige.

note: Entrata in vigore del decreto: 10/10/1993
Testo in vigore dal: 10-10-1993
attiva riferimenti normativi
  La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica, con la
maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, hanno approvato;
  Nessuna richiesta di referendum costituzionale e' stata presentata;
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA
la seguente legge costituzionale:
                               Art. 1.

  1.  All'articolo  2  dello  statuto  speciale per la Valle d'Aosta,
approvato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, la lettera
b) e' sostituita dalla seguente:
    "b)    ordinamento   degli   enti   locali   e   delle   relative
circoscrizioni;".


          AVVERTENZA:

                       La  preventiva  pubblicazione  del testo della
          presente  legge  costituzionale, prevista dall'art. 3 della
          legge  25  maggio  1970, n. 352, e' avvenuta nella Gazzetta
          Ufficiale - serie generale - n. 143 del 21 giugno 1993.

                       Il  testo  delle  note qui pubblicato e' stato
          redatto  ai  sensi  dell'art.  10, comma 2, del testo unico
          delle   disposizioni   sulla   promulgazione  delle  leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e  sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli
          atti legislativi qui trascritti.
          Nota all'art. 1:
 
             -  Il  testo  dell'art.  2 dello statuto speciale per la
          Valle  d'Aosta,  approvato  con  legge  costituzionale   26
          febbraio  1948,  n. 4, cosi' come modificato dalla presente
          legge, e' il seguente:
             "Art. 2. - In armonia con la Costituzione e i  principi'
          dell'ordinamento giuridico dello Stato e col rispetto degli
          obblighi   internazionali   e  degli  interessi  nazionali,
          nonche' delle norme fondamentali delle  riforme  economico-
          sociali   della   Repubblica,   la   regione   ha  potesta'
          legislativa nelle seguenti materie:
               a) ordinamento degli uffici e  degli  enti  dipendenti
          dalla regione e stato giuridico ed economico del personale;
               b)  ordinamento  degli  enti  locali  e delle relative
          circoscrizioni;
               c) polizia locale urbana e rurale;
               d) agricoltura e foreste, zootecnia, flora e fauna;
               e) piccole bonifiche ed opere di miglioramento agrario
          e fondiario;
               f) strade e lavori pubblici di interesse regionale;
               g)  urbanistica,  piani   regolatori   per   zone   di
          particolare importanza turistica;
               h)  trasporti  su  funivie  e  linee  automobilistiche
          locali;
               i) acque minerali e termali;
               l) caccia e pesca;
               m) acque pubbliche destinate ad irrigazione ed  a  uso
          domestico;
               n) incremento dei prodotti tipici della valle;
               o)   usi   civici,   consorterie,   promiscuita'   per
          condomini' agrari e  forestali,  ordinamento  delle  minime
          proprieta' culturali;
               p) artigianato;
               q)   industria   alberghiera,  turismo  e  tutela  del
          paesaggio;
               r) istruzione tecnico-professionale;
               s) biblioteche e musei di enti locali;
               t) fiere e mercati;
               u)  ordinamento  delle  guide,  scuole  di  sci  e dei
          portatori alpini;
               v) toponomastica;
               z) servizi antincendi.