DECRETO-LEGGE 7 febbraio 1991, n. 36

Disposizioni urgenti in materia di autotrasporto di cose per conto di terzi.

note: Entrata in vigore del decreto: 8/2/1991.
Decreto-Legge decaduto per mancata conversione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/07/1991)
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Testo in vigore dal: 8-2-1991
al: 8-4-1991
                    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza   di   emanare
disposizioni in materia di credito d'imposta per le imprese esercenti
l'autotrasporto di cose per conto di terzi; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 5 febbraio 1991; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  del
Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri del tesoro,  delle
finanze e del bilancio e della programmazione economica; 
                              E M A N A 
                      il seguente decreto-legge: 
                               Art. 1. 
  1. In aggiunta al limite di spesa  previsto  dall'articolo  13  del
decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 26  giugno  1990,  n.  165,  nonche'  a  quello  previsto
dall'articolo  9  del  decreto-legge  15  settembre  1990,  n.   261,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 novembre 1990, n.  331,
e' prevista per l'anno 1991 la spesa di lire 150 miliardi. 
  2. Con decreto del Ministro  dei  trasporti,  di  concerto  con  il
Ministro delle finanze, a norma del  comma  2  dell'articolo  13  del
decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 26 giugno 1990, n. 165, da emanarsi  entro  dieci  giorni
dalla data di entrata in vigore del presente  decreto,  e'  stabilito
l'ammontare di credito attribuibile per ciascun veicolo. 
  3. L'eccedenza del credito d'imposta, determinato  annualmente  con
il decreto di cui al comma 2,  non  assorbita  per  i  versamenti  da
effettuare nel relativo periodo d'imposta, puo' essere scomputata  in
base al presente decreto sui versamenti  da  effettuare  nel  periodo
d'imposta successivo. 
  4. All'onere derivante dall'attuazione del presente decreto, pari a
lire 150 miliardi per l'anno 1991, si provvede con quota parte  delle
maggiori entrate conseguenti al decreto del Presidente del  Consiglio
dei Ministri in data  30  gennaio  1991,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 26 del 31 gennaio 1991, adottato ai sensi  dell'articolo
9 del decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito, con 
modificazioni, dalla legge 26 giugno 1990, n. 165. 
  5. Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare,  con  propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.