MINISTERO DELLA SANITA'

DECRETO 2 ottobre 1989, n. 450

Regolamento per la disciplina dei requisiti dei contenitori per il trasporto delle carni fresche di volatili, di conigli allevati e di selvaggina.

note: Entrata in vigore del decreto: 1/8/1990
vigente al 23/01/2022
Testo in vigore dal: 1-8-1990
attiva riferimenti normativi
                      IL MINISTRO DELLA SANITA'
  Vista  la legge 30 aprile 1962, n. 283, come modificata dalla legge
26 febbraio 1963, n. 441, concernente la  disciplina  igienica  della
produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande;
  Visti  gli  articoli  43,  44,  49 e 51 del relativo regolamento di
esecuzione, approvato con decreto del Presidente della Repubblica  26
marzo 1980, n. 327;
  Visto  l'art.  11  del  decreto  del Presidente della Repubblica 10
agosto 1972, n. 967, sulla disciplina sanitaria  della  produzione  e
del commercio dei volatili, dei conigli allevati e della selvaggina;
  Visto  l'art.  4,  lettera  h),  del  decreto  del Presidente della
Repubblica 8 giugno 1982,  n.  503,  concernente  l'attuazione  delle
direttive  CEE  n.  71/118,  n. 75/431 e n. 78/50 relative a problemi
sanitari in materia  di  scambi  di  carni  fresche  di  volatili  da
cortile,  nonche' della direttiva CEE n. 77/2 relativa alla bollatura
dei grandi imballaggi di carni fresche di volatili da cortile;
  Visto  il  decreto  ministeriale  21  marzo  1973  (pubblicato  nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104  del  20  aprile
1973)  come  da  ultimo  modificato con decreto ministeriale 7 agosto
1987 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  226  del  28  settembre
1987),   concernente   la   "Disciplina  igienica  degli  imballaggi,
recipienti, utensili destinati a venire a contatto  con  le  sostanze
alimentari o con sostanze d'uso personale";
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n.
777, concernente l'attuazione della direttiva CEE n. 76/893  relativa
ai  materiali  ed  agli  oggetti  destinati a venire a contatto con i
prodotti alimentari;
  Visto  il  decreto  ministeriale 28 febbraio 1984 del Ministero dei
trasporti (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  71  del  12  marzo
1984,   n.  71)  concernente  i  mezzi  di  trasporto  delle  derrate
alimentati deperibili in regime di temperatura controllata;
  Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
  Visto l'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Ritenuto  necessario,  ai  fini  della  profilassi  indiretta delle
infezioni e delle tossinfezioni di origine alimentare, fissare  anche
i  requisiti tecnico-costruttivi ed igienico-sanitari dei contenitori
di cui al quarto comma dell'art. 11 del decreto del Presidente  della
Repubblica  10 agosto 1972, n. 967, per il trasporto a breve distanza
di quantita' limitate  di  carni  fresche  di  volatili,  di  conigli
allevati e di selvaggina, in regime di temperatura controllata;
  Sentito il Consiglio superiore di sanita';
  Udito  il  Consiglio  di Stato nell'adunanza generale del 13 luglio
1989;
  Vista  la  comunicazione  inviata  al  Presidente del Consiglio dei
Ministri;
                              E M A N A
                       il seguente regolamento:
                               Art. 1.
  1.  I contenitori di cui all'art. 11, comma quarto, del decreto del
Presidente della Repubblica 10 agosto 1972,  n.  967,  devono  essere
conformi   ai   requisiti   igienico-sanitari  e  tecnico-costruttivi
prescritti dal presente regolamento.
          AVVERTENZA:
             Il  testo  delle note qui pubblicato e' stato redatto ai
          sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato  con
          decreto  del  Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985,
          n. 1092, al  solo  fine  di  facilitare  la  lettura  delle
          disposizioni  di  legge  alle  quali  e' operato il rinvio.
          Restano  invariati  il  valore  e  l'efficacia  degli  atti
          legislativi qui trascritti.
          Note alle premesse:
             -  Gli articoli 43 44, 49 e 51 del regolamento approvato
          con  D.P.R.   n.  327/1980  prescrivono  i  requisiti   per
          l'idoneita'   igienico-sanitaria   dei   mezzi  adibiti  al
          trasporto delle derrate alimentari. In  particolare  l'art.
          49, terzo comma, prevede che: "per il trasporto delle carni
          dei volatili, dei conigli allevati e  della  selvaggina  si
          applicano le disposizioni di cui all'art. 11 del D.P.R.  10
          agosto 1927, n. 967".
             -  Per  il  testo dell'art. 11 del D.P.R. n. 967/1972 si
          veda la nota all'art. 1.
             -  Si trascrive il testo dell'art. 4, primo comma, punto
          A, lettera h, del D.P.R. n. 503/1982:
             "Le  carni  fresche  di  volatili da cortile spedite dal
          territorio nazionale a  quello  degli  altri  Stati  membri
          della Comunita' economica europea, nonche' quelle destinate
          al commercio o  all'industria  alimentare  nell'ambito  del
          territorio  nazionale  devono  rispondere  alle  condizioni
          seguenti:
               A)  quando  si  tratta di carcasse o di frattaglie che
          queste siano state (omissis) trasportate conformemente alle
          disposizioni del cap XIV dell'allegato 1.
             Si  riporta  l'allegato  I - capitolo XIV, punto 49: "Le
          carni  fresche  di  volatili  da  cortile   devono   essere
          trasportate  in  veicoli o mezzi concepiti ed attrezzati in
          modo che la temperatura prevista al cap. XII sia assicurata
          per tutta la durata del trasporto".
             L'allegato  I  -  capitolo XII, punto 46, prescrive che:
          "Le  carni  fresche  di  volatili  da  cortile,   dopo   la
          refrigerazione di cui al n.  28, devono essere mantenute ad
          una temperatura che non puo' superare in alcun momento +  4
          ›C".
             -  La legge n. 833/1978 istituisce il Servizio sanitario
          nazionale.
             -  Il  comma  3  dell'art.  17  della  legge n. 400/1988
          (Disciplina dell'attivita' di Governo e  ordinamento  della
          Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri)  prevede che con
          decreto ministeriale possano  essere  adottati  regolamenti
          nelle  materie  di  competenza  del Ministro o di autorita'
          sottordinate al Ministro,  quando  la  legge  espressamente
          conferisca  tale  potere.  Tali regolamenti, per materie di
          competenza di piu' Ministri, possono  essere  adottati  con
          decreti  interministeriali, ferma restando la necessita' di
          apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti
          ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme
          contrarie a quelle dei  regolamenti  emanati  dal  Governo.
          Essi  debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio
          dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4  dello
          stesso  articolo  stabilisce  che gli anzidetti regolamenti
          debbano recare la  denominazione  di  "regolamento",  siano
          adottati  previo  parere del Consiglio di Stato, sottoposti
          al visto ed alla registrazione  della  Corte  dei  conti  e
          pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
          Nota all'art. 1:
             Il  D.P.R. n. 967/1972 reca: "Disciplina sanitaria della
          produzione  e  del  commercio  dei  volatili,  dei  conigli
          allevati  e  della  selvaggina".  Si trascrive il testo del
          relativo art. 11:
             "Art.  11. - Il trasporto delle carni dei volatili e dei
          conigli allevati, nonche'  della  selvaggina,  deve  essere
          effettuato  in imballaggi o recipienti conformi al disposto
          dell'art. 11 della legge 30 aprile  1962,  n.  283,  e  dei
          relativi decreti ministeriali.
             Il trasporto di carni di volatili e di conigli allevati,
          nonche'  della  selvaggina,  non  contenuta  in  confezioni
          originali,   deve   essere   effettuato   con   autoveicoli
          riconosciuti  idonei  dal  veterinario  provinciale   della
          provincia dove trovasi la rimessa automobilistica.
             Gli   autoveicoli   devono   essere  almeno  a  furgone,
          provvisto di porta a completa chiusura e con le pareti,  il
          soffitto ed il pavimento interamente rivestiti di materiale
          liscio,   chiaro,   impermeabile,    disinfettabile,    non
          ossidabile,  privo di soluzioni di continuo e con tutti gli
          angoli e spigoli interni  arrotondati.  Il  pavimento  deve
          essere  dotato  di recipiente rimovibile per la raccolta di
          eventuali liquidi.
             Le  disposizioni  di  cui  ai  precedenti  commi  non si
          applicano nel  caso  che  le  carni  siano  trasportate  in
          contenitori  aventi  i  requisiti stabiliti con decreto del
          Ministro per la sanita'.
             Le  disposizioni  di  cui  ai  precedenti  commi  non si
          applicano, inoltre, alla selvaggina abbattuta da cacciatori
          durante la stagione venatoria e da essi trasportata per uso
          proprio".