LEGGE 9 febbraio 1982, n. 31

Libera prestazione di servizi da parte degli avvocati cittadini degli Stati membri delle Comunita' europee.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/11/2014)
  • Articoli
  • ESERCIZIO IN ITALIA, DA PARTE DEGLI AVVOCATI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI
    DELLE COMUNITA' EUROPEE, DI ATTIVITA' PROFESSIONALI A TITOLO DI
    PRESTAZIONE DI SERVIZI.
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  • ESERCIZIO NEGLI STATI MEMBRI DELLE COMUNITA' EUROPEE, DA PARTE DEGLI
    AVVOCATI ITALIANI, DI ATTIVITA' PROFESSIONALI A TITOLO DI PRESTAZIONE
    DI SERVIZI.
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Testo in vigore dal: 27-2-1982
al: 7-6-2008
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    La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:
                               Art. 1.
                       Qualifica professionale

  Sono  considerati  avvocati,  ai sensi ed agli effetti del presente
titolo,  i  cittadini  degli  Stati  membri  delle  Comunita' europee
abilitati  nello Stato membro di provenienza ad esercitare le proprie
attivita' professionali con una delle seguenti denominazioni:
    avocat-advocaat (Belgio);
    advokat (Danimarca);
    rechtsanwalt (Repubblica federale di Germania);
    avocat (Francia);
    barrister-solicitor (Irlanda);
    avocat-avoue' (Lussemburgo);
    advocaat (Paesi Bassi);
    advocate-barrister-solicitor (Regno Unito).