DECRETO-LEGGE 13 febbraio 1981, n. 19

Individuazione dei comuni colpiti dal sisma del novembre 1980.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 aprile 1981, n. 128 (in G.U. 15/04/1981, n.104).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/1986)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-2-1981
al: 15-4-1981
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta   la   necessita'   e   l'urgenza   di   provvedere   alla
individuazione  dei  comuni  colpiti  dal sisma del novembre 1980, al
fine  di  rendere interamente operanti gli interventi in favore delle
popolazioni colpite;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 13 febbraio 1981;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto con i Ministri dell'interno e dei lavori pubblici;

                                EMANA

il seguente decreto:
                               Art. 1.

  I  comuni  disastrati  per effetto del sisma del novembre 1980 - di
cui  all'art. 4, quinto comma, del decreto-legge 26 novembre 1980, n.
776,  convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 1980, n.
874  -  sono  individuati  con  l'elenco  di  cui  all'allegato A del
presente decreto.
  Per  l'intervento  organico  di  ricostituzione  degli  agglomerati
urbani,  i  comuni  di  cui  al  comma  che  precede sono tenuti alla
formazione di piani di ricostruzione.
  I  comuni delle regioni Basilicata, Campania e Puglia, gravemente o
particolarmente  danneggiati dagli eventi sismici del novembre 1980 -
di  cui  al  quinto  comma  dell'art. 4 del decreto-legge 26 novembre
1980,  n. 776, convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre
1980, n. 874 - sono individuati nell'elenco di cui all'allegato B del
presente  decreto.  Tra  questi ultimi le regioni competenti potranno
individuare  quelli tenuti alla formazione dei piani di ricostruzione
di cui al comma che precede.
  I  benefici  in  materia di riparazione e ricostruzione di immobili
danneggiati  dal  sisma  del novembre 1980 nelle regioni Basilicata e
Campania,  competono  anche  al  di  fuori  dei  territori dei comuni
compresi negli elenchi di cui ai commi precedenti.
  L'espressione  "o  gravemente danneggiati" contenuta negli articoli
14-bis,  14-quinquies,  14-octies del decreto-legge 26 novembre 1980,
n.  776, convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 1980,
n. 874, e' soppressa.