DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 novembre 1965, n. 1479

Riordinamento delle carriere e revisione degli organici degli Impiegati civili del Ministero della difesa.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 30-1-1966
al: 8-10-2010
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
  Vista la legge 12 dicembre 1962, n. 1862, recante delega al Governo
per il riordinamento del Ministero della difesa;
  Vista  la  legge 9 ottobre 1964, n. 1058, concernente rinnovo della
delega  predetta e delega per il riordinamento delle carriere e delle
categorie e per la revisione degli organici del personale civile;
  Visto  il  testo  unico  delle  disposizioni concernenti lo statuto
degli   impiegati  civili  dello  Stato  approvato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
  Udito il parere del Consiglio superiore delle forze armate;
  Udito  il  parere  della Commissione parlamentare di cui all'art. 6
della predetta legge 12 dicembre 1962, numero 1862;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  la  difesa, di concerto con il
Ministro per il tesoro;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  I   ruoli   organici   del   personale   della  carriera  direttiva
amministrativa dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, di cui
agli  articoli  2,  3  e  4  della legge 11 giugno 1959, n. 352, sono
sostituiti  da quelli risultanti dalle tabelle 1, 2, 3 e 4 annesse al
presente decreto.
  E'   istituito   il   ruolo   organico   della  carriera  direttiva
amministrativa  degli esperti in organizzazione e metodi, di cui alla
tabella n. 5 annessa al presente decreto.
  Il personale della carriera direttiva amministrativa dell'Esercito,
della    Marina    e    dell'Aeronautica   presta   servizio   presso
l'Amministrazione  centrale  e,  se  di  qualifica  non  superiore ad
ispettore  generale,  puo'  prestare  servizio presso i seguenti enti
periferici:   Comandi   militari  territoriali  di  Regione,  Comando
generale  dell'Arma dei carabinieri, Comandi di Dipartimento militare
marittimo,  Comandi  militari marittimi autonomi, Arsenali marittimi,
Comandi  di Regione aerea, Direzioni territoriali dell'Aeronautica ed
altri enti eventualmente designati dal Ministro con proprio decreto.
  Sono  abrogati  l'art. 6 del regio decreto-legge 28 settembre 1934,
n.  1635,  convertito nella legge 27 dicembre 1934, n. 2222, l'art. 3
del  regio  decreto-legge  7  agosto  1938,  n. 1301, convertito, con
modificazioni,  nella legge 22 dicembre 1938, n. 2234, e l'art. 3 del
regio  decreto  20  novembre  1939,  n.  1851, per quanto concerne la
surrogazione  nel  ruolo  organico  degli  impiegati  della  carriera
direttiva  amministrativa  dell'Esercito  destinati  alle funzioni di
ispettore centrale di zona. E' abrogato, altresi', l'art. 1 del regio
decreto  9  luglio 1936, n. 1748, per quanto concerne la surrogazione
nel   ruolo   organico   degli  impiegati  della  carriera  direttiva
amministrativa   dell'Aeronautica   destinati   alle   ispezioni  sul
funzionamento dei servizi contabili amministrativi.
  La   nomina  alla  qualifica  iniziale  del  ruolo  della  carriera
direttiva amministrativa degli esperti in organizzazione e metodi, di
cui  alla  tabella  n.  5 annessa al presente decreto, si consegue in
base  al risultato di apposito corso di specializzazione della durata
di almeno sei mesi. Al corso sono ammessi a partecipare i consiglieri
della carriera direttiva amministrativa di cui alle tabelle numero 2,
3,  4  e  63  in possesso dell'anzianita' prescritta per l'ammissione
agli  esami  di  merito  distinto  a  direttore  di sezione, nonche',
indipendentemente dal possesso del titolo di studio, gli ufficiali in
servizio  permanente effettivo che abbiano compiuto almeno dieci anni
di  servizio  dalla  nomina  ad  ufficiale in servizio permanente. Le
nomine  alla  predetta qualifica iniziale sono conferite, nell'ordine
della  graduatoria  dell'esame finale, nei limiti dei posti stabiliti
dal  Ministro  per  la difesa all'inizio del corso. Il corso non puo'
essere ripetuto.
  Nella  prima  applicazione  del  presente  decreto  possono  essere
trasferiti  nel  ruolo  della carriera direttiva amministrativa degli
esperti in organizzazione e metodi, nei limiti dei posti disponibili,
gli  ufficiali in servizio permanente effettivo e gli impiegati della
carriera  direttiva  amministrativa di cui alle citate tabelle numero
2, 3 e 4 in servizio da almeno tre anni negli uffici organizzazione e
metodi  del Ministero della difesa alla data di entrata in vigore del
presente decreto o che abbiano prestato servizio nel passato presso i
predetti   uffici   per   un   periodo  di  almeno  cinque  anni.  Il
trasferimento  ha  luogo  a domanda, da presentare entro 30 giorni da
tale  data,  nella qualifica corrispondente al grado o alla qualifica
posseduti all'atto del trasferimento stesso; a questi fini i gradi di
tenente  colonnello,  colonnello  e  generale  di  brigata,  e  gradi
militari   corrispondenti,  sono  equiparati,  rispettivamente,  alle
qualifiche  della  carriera  direttiva amministrativa di direttore di
sezione,  direttore  di divisione ed ispettore generale. Il personale
e'  trasferito  dando  la  precedenza  a  coloro  che  hanno maggiore
anzianita' di grado o di qualifica; in caso di parita' di anzianita',
l'ordine  di  iscrizione  in  ruolo  e'  determinato  dalla  speciale
Commissione   di  cui  al  successivo  art.  67  sulla  base  di  una
graduatoria  compilata  con  riguardo  ai  seguenti  titoli: corsi di
specializzazione  frequentati,  pubblicazioni,  incarichi di docenza,
lavori  svolti  nel  campo  della razionalizzazione dei servizi della
Difesa,  oltre  alla  durata  e qualita' del servizio prestato presso
uffici organizzazione e metodi.
  I direttori centrali sono nominati con decreto del Presidente della
Repubblica,  su  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri, e sono
equiparati ai direttori generali.
  I  direttori  centrali  sono  preposti  ad  uffici  centrali  ed  a
direzioni  generali,  ovvero  sono  assegnati  a  compiti di studio e
propulsione nel campo giuridico-amministrativo.