DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 1961, n. 264

Disciplina dei servizi e degli organi che esercitano la loro attivita' nel campo dell'igiene e della sanita' pubblica.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/06/1985)
Testo in vigore dal: 7-5-1961
al: 6-5-1976
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'art. 76 della Costituzione;
  Visti l'art. 7 della legge 13 marzo 1958, n. 296 e l'articolo unico
della legge 19 ottobre 1960, n. 1236;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto  con  il  Ministro  per  la sanita' e con il Ministro per il
tesoro;

                              Decreta:
                               Art. 1.

  Il  medico  provinciale  e  il veterinario provinciale, nell'ambito
delle  rispettive  competenze, oltre alle attribuzioni previste dalle
leggi in vigore:
    a)   provvedono   d'ufficio  alla  applicazione  delle  ordinanze
sanitarie,  la cui esecuzione e' demandata ai sindaci e ai presidenti
dei consorzi sanitari, quando questi risultino inadempienti;
    b) approvano le speciali tariffe proposte dall'Ordine dei medici,
dall'Ordine  dei  veterinari  o dal Collegio delle ostetriche, per le
prestazioni dei medici, dei veterinari e delle ostetriche condotti ai
non aventi diritto all'assistenza sanitaria gratuita o all'assistenza
zooiatrica gratuita.
  Il   prefetto   coordina   l'attivita'   degli  uffici  del  medico
provinciale  e  del  veterinario  provinciale  e  a  tale  scopo puo'
impartire  le  istruzioni  necessarie  per  il  funzionamento di essi
nell'ambito  delle  rispettive  competenze,  secondo le direttive del
Ministero della sanita'.
  Il veterinario provinciale, inoltre, puo' assumere temporaneamente,
in  qualita'  di  coadiutori  veterinari,  liberi  professionisti per
l'esecuzione  dei piani di risanamento degli allevamenti, dopo averne
ottenuta l'autorizzazione dal Ministero della sanita', che stabilisce
la  durata  dell'incarico  e  la misura, del compenso, il cui importo
sara'   prelevato   sui   fondi  a  disposizione  dello  ufficio  del
veterinario   provinciale   per   il   finanziamento   dei  piani  di
risanamento.