DECRETO LEGISLATIVO DEL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO 8 settembre 1947, n. 1045

Concessione di finanziamenti agli Enti comunali di consumo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/12/1952)
Testo in vigore dal: 12-10-1947
al: 24-12-1952
aggiornamenti all'articolo
                   IL CAPO PROVVISORIO DELLO STATO

  Visto l'art. 4 del decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n.
151;
 Visto il decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98;
  Visto il decreto legislativo 13 settembre 1946, n. 90;
  Visto  il  decreto 11 ottobre 1946 del Presidente del Consiglio dei
Ministri,  contenente  le  norme  di  attuazione  del  citato decreto
legislativo n. 90;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto  con  i  Ministri  per  il  bilancio,  per l'interno, per il
tesoro,  per le finanze, per l'agricoltura e foreste, per l'industria
e commercio e per il lavoro e la previdenza sociale;

                      HA SANZIONATO E PROMULGA:

                               Art. 1.

  All'art.  1  del  decreto  legislativo 13 settembre 1946, n. 90, e'
sostituito il seguente:
  "Sono  istituiti  gli Enti comunali di consumo a gestione autonoma,
con   il   compito   di  provvedere,  mediante  reperimento  diretto,
all'approvvigionamento  di  prodotti  e derrate non razionati di piu'
largo  consumo  ed  alla  loro piu' rapida ed economica distribuzione
alla  popolazione,  ai  prezzi  di  costo  maggiorati  delle spese di
gestione.
  Agli  Enti  predetti  potra',  inoltre  essere  affidata, dall'Alto
Commissariato  per  l'alimentazione,  o  dai  suoi organi periferici,
anche   la   distribuzione   dei   generi   alimentari   razionati  e
contingentati,  attribuendosi pertanto, agli Enti stessi, le funzioni
di  grossisti  e  di distributori al consumo dei generi suddetti, con
l'obbligo  dell'osservanza  delle  disposizioni vigenti in materia di
distribuzione di generi alimentari razionati.
  L'istituzione  degli  Enti  comunali di consumo e' obbligatoria nei
Comuni con popolazione superiore ai 200 mila abitanti.
  Negli  altri  Comuni tale istituzione e' facoltativa. E' consentita
la costituzione di appositi consorzi fra Enti comunali di consumo.
  Le Aziende annonarie comunali attualmente esistenti, sono assorbite
dagli Enti di nuova istituzione.