DECRETO PRESIDENZIALE 25 giugno 1946, n. 67

Proroga, sino a sei mesi dopo la cessazione dello state di guerra, dell'efficacia delle disposizioni contenute nella legge 30 gennaio 1941, n. 152, relativa alla posizione del personale borghese imbarcato su navi in tempo di guerra.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/03/1953)
vigente al 21/01/2022
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Testo in vigore dal: 15-9-1946
attiva riferimenti normativi
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  In  virtu' dei poteri di Capo provvisorio dello Stato, conferitigli
dall'art. 2,  quarto  comma,  del decreto legislativo luogotenenziale
16 marzo 1946, n. 98;
  Visto il decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
  Vista  la  legge  30 gennaio 1941, n. 152, riguardante la posizione
del personale borghese su navi militari in tempo di guerra;
  Visto  il  decreto  legislativo  luogotenenziale  8 febbraio  1946,
n. 49, relativo alla cessazione dello stato di guerra;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  la  marina, di concerto con il
Ministro per il tesoro;

                      HA SANZIONATO E PROMULGA:

                           Articolo unico.

  La  efficacia  delle  disposizioni  della  legge  30 gennaio  1941,
n. 152,  relativa  alla posizione del personale borghese imbarcato su
regie  navi  in tempo di guerra, e' prorogata fino a sei mesi dopo la
cessazione dello stato di guerra.

  Il  presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare come legge dello Stato.

  Dato a Roma, addi' 25 giugno 1946

                             DE GASPERI

                                                 DE COURTEN - CORBINO

Visto, il Guardasigilli: GULLO
  Registrato alla corte dei conti, addi' 28 agosto 1946
  Atti del Governo, registro n. 1, foglio n. 68. - FRASCA