DECRETO LEGISLATIVO PRESIDENZIALE 27 giugno 1946, n. 63

Agevolazioni fiscali per le operazioni della Sezione di credito industriale del Banco di Sicilia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/01/1953)
vigente al 22/01/2022
Testo in vigore dal: 12-9-1946
attiva riferimenti normativi
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  In  virtu' dei poteri di Capo provvisorio dello stato, conferitigli
dall'art. 2,  quarto  comma,  del decreto legislativo luogotenenziale
16 marzo 1946, n. 98;
  Visto  il  decreto  legislativo  luogotenenziale  28 dicembre 1944,
n. 416, concernente provvedimenti regionali per la Sicilia;
  Visto  il  regio  decreto-legge 23 luglio 1926, n. 1298, convertito
nella  legge  30 giugno  1927, n. 1265, relativo agli ordinamenti dei
Banchi di Napoli e di Sicilia;
  Visto il decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
  Visto il decreto legislativo Presidenziale 19 giugno 1946, n. 1;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  la  finanze, di concerto con i
Ministri per il tesoro e per l'industria e il commercio;

                      HA SANZIONATO E PROMULGA:

                               Art. 1.

  La  Sezione  di  credito  industriale  del Banco di Sicilia, per le
operazioni di credito industriale da essa compiute, e' esente, per un
periodo  di dieci anni a datare dal 1° gennaio 1946, da ogni tassa ed
imposta  indiretta  sugli  affari, nonche' dalla imposta di ricchezza
nobile sui redditi derivanti dalle operazioni suddette.
  In   sostituzione   dei   tributi   sopra   indicati,   la  Sezione
corrispondera'  all'Erario  una quota di abbonamento annua in ragione
di  centesimi  20  per  ogni  cento  lire  impiegate in operazioni di
credito  industriale, comprensiva dell'aumento di centesimi 10 di cui
al secondo comma dell'art. 2 della legge 23 marzo 1940, n. 241.
  Resta  confermata  la  parificazione,  a  tutti  gli effetti, delle
obbligazioni  fruttifere  emesse dalla Sezione di credito industriale
alle  cartelle  emesse  dalla  Sezione di credito fondiario del Banco
stesso  di  cui  all'art. 24  del decreto legislativo luogotenenziale
28 dicembre 1944, n. 416.