DECRETO LEGISLATIVO PRESIDENZIALE 27 giugno 1946, n. 62

Abrogazione del decreto legislativo luogotenenziale 29 ottobre 1944, n. 391, contenente disposizioni relative agli aiutanti applicati delle ferrovie dello stato sistemati con regio decreto 2 settembre 1919, n. 1588, e destinati agli uffici.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/02/1953)
vigente al 22/01/2022
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Testo in vigore dal: 12-9-1946
attiva riferimenti normativi
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  In  virtu' dei poteri di Capo provvisorio dello Stato, conferitigli
dall'art. 2,  quarto  comma,  del decreto legislativo luogotenenziale
16 marzo 1946, n. 98;
  Visto  il  regolamento  del  personale  delle Ferrovie dello Stato,
approvato  con  regio decreto-legge 7 aprile 1925, n. 405, convertito
nella  legge  21 marzo  1926,  n. 597,  e  successive modificazioni e
aggiunte;
  Visto  il  decreto  legislativo  luogotenenziale  29 ottobre  1944,
n. 391;
  Visto  il  regio  decreto  12 ottobre  1942,  n. 1210, e successive
modificazioni e aggiunte;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per i trasporti, di
concerto con il Ministro Segretario di Stato per il tesoro;

                      HA SANZIONATO E PROMULGA:

                           Articolo unico.

  E' abrogato il decreto legislativo luogotenenziale 29 ottobre 1944,
n. 391.

  Il  presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto
nella  Raccolta  ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare come legge dello Stato.

  Dato a Roma, addi' 27 giugno 1946

                             DE GASPERI

                                                   LOMBARDI - CORBINO

Visto, il Guardasigilli: GULLO
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 agosto 1946
  Atti del Governo, registro n. 1, foglio n. 56. - FRASCA