DECRETO PRESIDENZIALE 27 giugno 1946, n. 25

Amnistia per reati finanziari.

vigente al 21/01/2022
Testo in vigore dal: 10-8-1946
attiva riferimenti normativi
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  In  virtu' dei poteri di Capo provvisorio dello Stato, conferitigli
dall'art. 2,  quarto  comma,  del decreto legislativo luogotenenziale
16 marzo 1946, n. 98;
  Visto l'art. 8 dello Statuto;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta del Ministro Segretario di Stato per le finanze, di
concerto coi Ministri per la grazia e giustizia e per il tesoro;

                              Decreta:

                               Art. 1.

  E' concessa amnistia per i reati preveduti dalle leggi:
    a) sulle imposte dirette;
    b) sulle tasse ed imposte indirette sugli affari;
    c) doganali e sulle imposte di fabbricazione;
    d) sulle  imposte  governative  sul  consumo  gas-luce ed energia
elettrica;
    e) sul  monopolio  dei  sali  e  dei  tabacchi, sul chinino dello
Stato,  sugli  apparecchi automatici di accensione e pietrine focaie,
sui  fiammiferi,  sulla  fabbricazione importazione e monopolio delle
cartine e tubetti per sigarette;
    f) sul lotto pubblico;
    g) sui maggiori utili relativi allo stato di guerra;
    h) sulla    finanza    locale    e   sui   prodotti   tessili   e
dell'abbigliamento;
    i) sulla nominativita', obbligatoria, dei titoli azionari;
    per  i  quali  e' comminata una pena detentiva, sola o con giunta
alla  pena  della  multa  o dell'ammenda, non superiore nel massimo a
cinque anni, oppure la sola pena della multa o dell'ammenda.