REGIO DECRETO 20 maggio 1946, n. 374

Aumento degli assegni integrativi delle pensioni dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidita', vecchiaia e per i superstiti e delle forme di previdenza sostitutive dell'assicurazione stessa.

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Testo in vigore dal: 13-6-1946
                             UMBERTO II
                             RE D'ITALIA

  Visto il R. decreto legislativo 10 maggio 1946, n. 262;
  Visto il decreto legislativo Luogotenenziale 1° marzo 1945, n. 177,
per  la  corresponsione  di  assegni  integrativi  delle  pensioni di
invalidita',  vecchiaia  e per i superstiti e delle altre prestazioni
delle assicurazioni sociali;
  Visto  il  R. decreto 20 maggio 1946, n. 369, per la determinazione
del limite massimo di retribuzione fino alla concorrenza del quale e'
dovuto il contributo per gli assegni familiari;
  Visto il decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151;
  Visto  il  decreto  legislativo  Luogotenenziale  1° febbraio 1945,
n. 58;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale
di concerto con il Ministro per il tesoro;
  Abbiamo decretato e decretiamo:

                               Art. 1.

  Ai  fini della determinazione dell'assegno integrativo previsto dal
decreto  legislativo  Luogotenenziale  1° marzo  1945, n. 177, per le
pensioni  di  invalidita',  vecchiaia e ai superstiti, liquidate o da
liquidarsi  in  base  all'assicurazione  generale obbligatoria e alle
altre  forme  di previdenza sostitutive dell'assicurazione stessa, la
maggiorazione  di  cui  alla  lettera  a)  degli articoli 2 e 5 dello
stesso  decreto,  e'  stabilita  nelle  misure  indicate alla tabella
allegata, vista, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente.
  Agli  stessi  fini  il  trattamento  minimo,  di cui al primo comma
dell'art. 3  del decreto succitato, e' fissato per la vecchiaia nella
misura  annua di L. 10.800 per gli uomini e di L. 8640 per le donne e
per  l'invalidita'  nella misura annua di L. 8640 per gli uomini e di
L. 6480 per le donne.