REGIO DECRETO 31 ottobre 1942, n. 1611

Testo unico delle leggi sulla disciplina dei cittadini in tempo di guerra. (042U1611)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/01/1943 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/05/2010)
Testo in vigore dal: 18-1-1943
attiva riferimenti normativi
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                      RE D'ITALIA E DI ALBANIA 
 
                        IMPERATORE D'ETIOPIA 
 
  Visto l'art. 20 della legge 21 maggio  1940-XVIII,  n.  415,  sulla
organizzazione della Nazione per la guerra; 
 
  Visto l'art. 12 della  legge  16  dicembre  1941-XX,  numero  1611,
recante disposizioni penali e  disciplinari  relative  ai  mobilitati
civili; 
 
  Visto l'art. 3, n. 1, della legge 31 gennaio 1926-IV, n. 100, sulla
facolta' del potere esecutivo di emanare norme giuridiche; 
 
  Udito il parere del Consiglio di Stato; 
 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo  e  Ministro
per l'interno, per la guerra, per la marina e per l'aeronautica,  del
Segretario del Partito Nazionale  Fascista,  Ministro  Segretario  di
Stato, e del  Ministro  Segretario  di  Stato  per  le  corporazioni,
d'intesa con i Ministri Segretari di Stato per gli affari esteri, per
l'Africa Italiana, per la grazia e giustizia,  per  le  finanze,  per
l'educazione nazionale e per le comunicazioni: 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  E' approvato il  testo  unico  delle  leggi  sulla  disciplina  dei
cittadini in tempo di guerra, allegato al presente decreto  e  visto,
d'ordine Nostro,  dal  DUCE  del  Fascismo,  Capo  del  Governo,  dal
Segretario del Partito Nazionale  Fascista,  Ministro  Segretario  di
Stato, e dal Ministro Segretario di Stato per le corporazioni. 
 
  Le disposizioni del testo unico, con gli adattamenti  eventualmente
ritenuti necessari, potranno,  con  separati  decreti  Reali,  essere
estese ai territori dell'Africa italiana e del Possedimento  italiano
dell'Egeo.