DECRETO DEL CAPO DEL GOVERNO 1 luglio 1937, n. 1238

Trasferimento alla Corporazione dei cereali, delle attribuzioni conferite al Comitato consultivo per il disciplinamento dei tipi di farina e di pane. (037U1238)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/1937 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/01/2011)
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Testo in vigore dal: 15-8-1937
al: 9-2-2011
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                         IL CAPO DEL GOVERNO 
 
                 PRIMO MINISTRO SEGRETARIO DI STATO 
 
  Vista  la  legge  17   marzo   1932,   n.   368,   riguardante   il
disciplinamento dei tipi di farina  e  di  pane,  colla  quale  viene
instituito  presso  il  Ministero  delle  corporazioni  un   apposito
Comitato consultivo con l'incarico di  dare  pareri  sulle  questioni
riguardanti le variazioni dei  requisiti  delle  farine  e  del  pane
fissati dalla legge stessa; 
 
  Visto l'art. 12, comma 3°, della legge 5 febbraio 1934, numero 163,
sulla costituzione e funzione delle  Corporazioni,  col  quale  viene
data facolta' al  Capo  del  Governo  di  sopprimere  le  Commissioni
consultive esistenti per il ramo di attivita' economica  per  cui  la
Corporazione e' costituita; 
 
  Visto il decreto del Capo del Governo 29 maggio  1934,  riguardante
la costituzione della Corporazione dei cereali; 
 
                              Decreta: 
 
  Il Comitato di cui all'art. 17 della legge 17 marzo 1932,  n.  368,
riguardante  il  disciplinamento  dei  tipi  di  farina  e  di  pane,
costituito presso il Ministero delle corporazioni e' soppresso. 
 
  Le attribuzioni conferite a  detto  Comitato  in  dipendenza  della
citata legge 17 marzo 1932, n. 368, e  del  relativo  regolamento  23
giugno 1932, n. 904, nonche' della legge 22 giugno 1933, n. 874, sono
trasferite alla Corporazione dei cereali  istituita  con  decreto  29
maggio 1934 del Capo del Governo. 
 
  Il presente decreto sara' inserito nella raccolta  ufficiale  delle
leggi e dei decreti del Regno. 
 
  Roma, addi' 1° luglio 1937 - Anno XV. 
 
                                      Il Capo del Governo: Mussolini. 
 
  Visto, il Guardasigilli: Solmi.