REGIO DECRETO 27 novembre 1933, n. 2433

Determinazione dei contributi dovuti da alcuni Comuni della Lombardia per le Regie scuole ed i Regi corsi secondari di avviamento professionale. (033U2433)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/07/1934 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
  • Articoli
  • 1
  • 2
  • Allegati
Testo in vigore dal: 29-7-1934
al: 15-12-2010
aggiornamenti all'articolo
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Veduto l'art. 12 della legge 7 gennaio 1929, n. 8; 
 
  Veduti gli articoli 29 e 30 della legge 22 aprile 1932 n. 490; 
 
  Veduto l'art. 2 del testo unico sulla finanza locale, approvato con
R. decreto 14 settembre 1931, n. 1175; 
 
  Vedute le liquidazioni eseguite dal Regio provveditore  agli  studi
di Milano dei contributi da consolidare per gli ex-corsi integrativi,
trasformati in Regie Scuole e  Regi  corsi  secondari  di  avviamento
professionale,  e  le  deliberazioni  di  accettazione   dei   Comuni
interessati; 
 
  Considerato che, in attesa del presente provvedimento,  i  predetti
Comuni eseguirono delle spese in conto dei contributi da essi  dovuti
per il funzionamento delle Regie scuole e dei Regi corsi secondari di
avviamento professionale agli ex-corsi integrativi succeduti; 
 
  Sulla  proposta  del  Nostro  Ministro  Segretario  di  Stato   per
l'educazione nazionale, di concerto con quelli per l'interno e per le
finanze; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  E' approvata la liquidazione del contributo che ciascuno dei Comuni
delle provincie di Bergamo, Mantova e  Pavia,  riportato  nell'elenco
annesso al presente decreto, deve versare alla Regia tesoreria  dello
Stato in applicazione dell'articolo 12 della legge 7 gennaio 1929, n.
8, e dell'art. 29  della  legge  22  aprile  1932,  n.  490,  il  cui
ammontare rimane stabilito, per il periodo 1° luglio 1930-31 dicembre
1931, nella somma risultante dall'elenco stesso, il  quale,  d'ordine
Nostro, viene firmato dal Ministro proponente.