REGIO DECRETO-LEGGE 16 febbraio 1931, n. 134

Approvazione dei ruoli organici di alcuni personali appartenenti al Ministero delle corporazioni. (031U0134)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/03/1931
Regio Decreto-Legge convertito dalla L. 4 giugno 1931, n. 835 (in G.U. 07/07/1931, n. 154).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-3-1931
al: 15-12-2009
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
                             RE D'ITALIA 
 
  Visto il R. decreto 11 novembre  1923,  n.  2395,  sull'ordinamento
gerarchico dell'Amministrazione dello Stato e successive variazioni; 
 
  Visto il  R.  decreto  30  dicembre  1923,  n.  2960,  sullo  stato
giuridico degli impiegati civili dello Stato; 
 
  Visto il R. decreto 27 settembre  1929,  n.  1663,  concernente  la
ripartizione  dei  servizi   gia'   di   competenza   del   Ministero
dell'economia nazionale, fra il Ministero  dell'agricoltura  e  delle
foreste e il Ministero delle corporazioni; 
 
  Visto  il  R.  decreto  14  novembre  1929,  n.  2183,  concernente
l'ordinamento  dei  servizi  dei  Ministeri  dei   lavori   pubblici,
dell'agricoltura e delle foreste, e delle corporazioni; 
 
  Visto l'art. 3 della legge 31 gennaio 1926, n. 100; 
 
  Riconosciuta  l'assoluta  ed  urgente  necessita'   di   provvedere
all'approvazione  dei  nuovi  ruoli  organici  del  Ministero   delle
corporazioni per assicurare il funzionamento  dei  servizi  di  detta
Amministrazione; 
 
  Udito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro  Segretario  di
Stato,  di  concerto  con  i  Ministri  per  le  finanze  e  per   le
corporazioni; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  Il ruolo organico dell'Amministrazione centrale del Ministero delle
corporazioni e' stabilito in conformita' della tabella A  annessa  al
presente decreto e firmata, d'ordine  Nostro,  dai  Ministri  per  le
corporazioni e per le finanze.