REGIO DECRETO 26 maggio 1928, n. 1104

Norme transitorie sui Consigli e gli Uffici provinciali dell'economia. (028U1104)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/06/1928, ad eccezione dell'art. 19 che entra in vigore 03/09/1928. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
Testo in vigore dal: 2-6-1928
al: 15-12-2010
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Vista la legge 18 aprile 1926,  n.  731,  il  R.  decreto-legge  16
giugno 1927, n. 1071, e il R.  decreto-legge  22  dicembre  1927,  n.
2578, sui Consigli e gli Uffici provinciali dell'economia; 
 
  Visto l'art. 7 del R. decreto-legge 29 marzo 1928, n. 1003; 
 
  Visto l'art. 3 del detto R.  decreto-legge  22  dicembre  1927,  n.
2578; 
 
  Considerata l'opportunita', in attesa del regolamento generale,  di
stabilire  alcune  norme  transitorie  sui  Consigli  e  gli   Uffici
provinciali dell'economia; 
 
  Sulla  proposta  del  Nostro  Ministro  Segretario  di  Stato   per
l'economia nazionale, di concerto con i Ministri Segretari  di  Stato
per la giustizia e gli affari di culto, per le finanze, per l'interno
e per le corporazioni; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  Il Consiglio provinciale dell'economia  puo'  essere  convocato  in
adunanza plenaria, oltre che nei casi previsti dagli articoli 13 e 15
della legge 18 aprile 1926, n. 731, anche nei casi e per gli  oggetti
che saranno stabiliti di volta in volta dalla Presidenza. 
 
  Le adunanze plenarie sono  convocate  e  presiedute  dal  Prefetto,
presidente del Consiglio provinciale dell'economia.