REGIO DECRETO-LEGGE 22 dicembre 1927, n. 2578

Disposizioni integrative e transitorie sui Consigli e gli Uffici provinciali dell'economia. (027U2578)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/01/1928
Regio Decreto-Legge convertito dalla L. 31 maggio 1928, n. 1242 (in G.U. 18/06/1928, n. 141).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
Testo in vigore dal: 16-1-1928
al: 6-2-1929
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Vista la legge 18 aprile 1926, n. 731, e  il  R.  decreto-legge  16
giugno  1927,  n.  1071,  sui  Consigli  e  gli  Uffici   provinciali
dell'economia; 
 
  Visto l'art. 3, n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n. 100; 
 
  Ritenuta l'urgente ed  assoluta  necessita'  di  emanare  ulteriori
disposizioni, specialmente di carattere transitorio, sui  Consigli  e
gli Uffici provinciali dell'economia; 
 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla  proposta  del  Nostro  Ministro  Segretario  di  Stato   per
l'economia nazionale, di concerto con i Ministri Segretari  di  Stato
per la giustizia e gli affari di culto, per le finanze, per l'interno
e per le corporazioni; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1 
 
 
  L'applicazione e la  riscossione,  per  l'anno  1928,  di  diritti,
imposte e tributi, in favore dei Consigli provinciali  dell'economia,
restano regolati, in quanto siano applicabili, dalle  norme  relative
alle Camere di  commercio,  stabilite  con  il  regolamento  generale
approvato con  il  R.  decreto  4  gennaio  1925,  n.  29,  e  con  i
regolamenti speciali delle singole Camere. 
 
  Restano, del pari, ferme, per l'anno 1928, le tariffe e le aliquote
massime stabilite dalle norme vigenti pel 1927. 
 
  Ai fini dell'applicazione dell'imposta consigliare per l'anno 1928,
trovano altresi' applicazione le disposizioni del R. decreto-legge 13
marzo 1927, n. 385.