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REGIO DECRETO 17 giugno 1926, n. 1124

Determinazione, per alcune provincie del Regno, della data della cessazione delle Amministrazioni ordinarie e straordinarie e dell'inizio delle funzioni del Podestà e della Consulta municipale nei Comuni di cui all'art. 1 della legge 4 febbraio 1926, n. 237. (026U1124)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/07/1926 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
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Testo in vigore dal:  20-7-1926 al: 15-12-2010
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Art. 1


VITTORIO EMANUELE III

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RE D'ITALIA

Visto l'art. 15 della legge 4 febbraio 1926, n. 237, sulla istituzione del Podestà e della Consulta municipale;

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Per le provincie di Avellino, Cagliari, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Como, Forlì, Imperia, Messina, Milano, Novara, Pavia, Perugia, Pesaro, Potenza, è fissata all'11 luglio 1926, la data della cessazione delle Amministrazioni ordinarie e straordinarie e dell'inizio delle funzioni del Podestà e delle Consulte municipali nei Comuni indicati dall'art. 1 della legge 4 febbraio 1926, n. 237.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 17 giugno 1926.

VITTORIO EMANUELE.

Mussolini - Federzoni.

Visto, il Guardasigilli: Rocco.

Registrato alla Corte dei Conti, addì 3 luglio 1926.

Atti del Governo, registro 250, foglio 25. - Coop.