REGIO DECRETO 30 dicembre 1923, n. 2840

Modificazioni all'ordinamento del Consiglio di Stato e della Giunta provinciale amministrativa in sede giurisdizionale. (023U2840)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/07/1924 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/07/2010)
Testo in vigore dal: 1-7-1924
al: 15-9-2010
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  In virtu' della delegazione di poteri conferita al  Nostro  Governo
con la legge 3 dicembre 1922, n. 1601; 
 
  Udito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla proposta del Nostro Ministro  Segretario  di  Stato  per  gli
affari dell'interno e ad interim degli affari esteri, Presidente  del
Consiglio dei Ministri di concerto col Ministro per le finanze; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo; 
 
                               Art. 1 
 
 
  L'art. 5. del testo unico delle leggi sul Consiglio  di  Stato,  17
agosto 1907, n. 638, e' abrogato e sostituito dal seguente: 
 
  «Il Consiglio di Stato si divide in cinque sezioni.  Le  prime  tre
sono consultive e trattano gli affari relativi ai diversi  ministeri,
secondo il reparto che sara' fissato annualmente con decreto Reale. 
 
  Le altre due sezioni costituiscono il Consiglio di  Stato  in  sede
giurisdizionale. Il reparto dei  ricorsi  fra  esse  e'  devoluto  al
presidente del Consiglio di Stato  con  l'assistenza  dei  presidenti
delle sezioni medesime. 
 
  Ogni sezione e' presieduta dal presidente  proprio.  Il  presidente
del Consiglio di Stato presiede le adunanze generali, e  le  adunanze
plenarie  indicate  nel  secondo  comma  dell'art.  13  del  presente
decreto, e puo' presiedere le sezioni consultive nelle  quali  reputi
intervenire», 
 
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Nota redazionale 
  Il  testo  delle  premesse  e'  riportato  gia'  integrato  con  le
correzioni   apportate   dall'errata-corrige   pubblicato   in   G.U.
12/01/1924, n. 10 durante il periodo di "vacatio legis". 
  E'  possibile  visualizzare  il  testo  originario  accedendo  alla
versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.