REGIO DECRETO 14 giugno 1923, n. 1276

Concernente la costituzione delle Commissioni censuarie, la revisione generale degli estimi, e l'attivazione del nuovo catasto. (023U1276)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/06/1923 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
Testo in vigore dal: 22-6-1923
al: 15-12-2010
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                            RE D' ITALIA 
 
  Vista la legge 3 dicembre 1922, n. 1601, che autorizza  il  Governo
del Re a riordinare il sistema tributario; 
 
  Vista la legge 1º marzo 1886, n. 3682, serie 3ª, sul  riordinamento
dell'imposta  fondiaria,  e   le   altre   che   successivamente   la
modificarono; 
 
  Visto il regolamento per l'applicazione delle  leggi  predette  sul
riordinamento della imposta fondiaria approvato con R. D. 26  gennaio
1905, n. 65; 
 
  Visti i Regi decreti 16 dicembre 1922, n. 1717, e 7  gennaio  1923,
n. 17; 
 
  Udito il Consiglio dei ministri; 
 
  Sulla proposta del Nostro  Ministro  segretario  di  Stato  per  le
finanze; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
 
  Le Commissioni censuarie comunali e provinciali che, pur essendo in
carica  il  Consiglio  comunale  od  il  Consiglio  provinciale,  non
potessero,  seguendo  la  procedura  ordinaria,  essere  nominate   o
completate in tempo utile per portare dal 1° luglio  p.  v.  il  loro
contributo nella revisione generale degli estimi ordinata col R. D. 7
gennaio 1923, n. 17, saranno nominate  o  completate  rispettivamente
dal prefetto, sentita  la  Giunta  Comunale,  e  dal  Ministro  delle
finanze, sentita la Deputazione provinciale.