REGIO DECRETO 21 agosto 1921, n. 2150

Che apporta modificazioni al regolamento 14 novembre 1920, n. 1703, per il funzionamento della sezione di Credito fondiario ed agrario presso l'Istituto nazionale di Credito per la cooperazione. (021U2150)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/04/1922 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
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Testo in vigore dal: 28-4-1922
al: 15-12-2010
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Visto il Regio decreto-legge 22 aprile 1920, n. 516, con  il  quale
fu istituita una sezione  di  Credito  fondiario  ed  agrario  presso
l'Istituto nazionale di Credito per la cooperazione; 
 
  Visto il R. decreto 14 novembre 1920, n.  1073,  con  il  quale  e'
stato approvato il regolamento per  il  funzionamento  della  Sezione
predetta; 
 
  Udito il parere del Consiglio di Stato; 
 
  Sentito il Consiglio dei ministri; 
 
  Sulla  proposta  del  Nostro  ministro  segretario  di  Stato   per
l'agricoltura,  di  concerto  con  i  ministri  per  il  tesoro,  per
l'industria e il commercio e per il lavoro e la previdenza sociale; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1 
 
 
  All'art. 11 del regolamento approvato con il R. decreto 14 novembre
1920, num. 1703, e' sostituito il seguente: 
 
  «Un  delegato  del  Ministero  del  tesoro  invigila  sulla  esatta
osservanza delle leggi e del regolamento della sezione, sorveglia  la
creazione e l'emissione delle cartelle, il sorteggio e l'annullamento
di quelle estratte  e  rimborsate,  controfirma  le  cartelle  e  gli
elenchi di cui all'art. 26, puo' prendere visione dei libri  e  delle
scritture e accertare lo stato della cassa. 
 
  «Un    delegato    del    Ministero    dell'agricoltura    invigila
sull'applicazione delle leggi e dei decreti  in  materia  di  credito
agrario e sulla costituzione e il funzionamento delle cooperative  ed
associazioni agrarie ammesse al credito e controfirma gli elenchi  di
cui all'art. 26. 
 
  «I delegati assistono alle riunioni  del  Comitato  amministratore,
fanno le eventuali osservazioni sulle proposte  o  sui  provvedimenti
posti in deliberazione, ed hanno facolta' di sospendere  l'esecuzione
delle  deliberazioni  che  credono  contrarie  alle   leggi   ed   al
regolamento,  informandone  in  ogni  caso,  subito  i  ministri  per
l'agricoltura e pel tesoro, ai quali spettera' di decidere la  revoca
della sospensione o l'annullamento delle deliberazioni sospese. 
 
  Ai suddetti delegati compete un'indennita' a carico della  sezione,
da fissarsi annualmente con decreto del ministro di  agricoltura,  di
concerto con quello del tesoro. 
 
  I ministri per  il  tesoro  e  per  l'agricoltura  possono  inoltre
disporre delle ispezioni straordinarie».