LEGGE 15 luglio 1909, n. 524

Coordinamento in testo unico delle disposizioni vigenti per le ferrorie concesse all'industria privata, le tranvie e le automobili in servizio pubblico. (009U0524)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/08/1909 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 11-8-1909
al: 21-12-2008
aggiornamenti all'articolo
 
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: 
 
                               Art. 1. 
 
  Nella formazione del testo unico di cui all'art. 23 della legge  12
luglio 1908, n. 444, il Governo del  Re  e'  autorizzato  a  riunire,
coordinare con le  conseguenti  modifiche  di  forma,  e  raggruppare
organicamente in parti,  titoli,  capitoli  e  sezioni  denominandoli
secondo gli argomenti, le disposizioni: 
 
      a) della legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato  F,  titolo  V,
meno gli articoli 207, ultimo comma, 209, 211, 213 primo comma,  226,
246 dopo la parola «capitolato », 265 primo comma e primo periodo del
secondo comma, 278 primo comma, 286, 293, 295 secondo comma  dopo  la
parola «statuto», 302 primo comma, 306, 308, 313, 314 ultimo periodo,
317, 318 secondo comma, modificando gli articoli 291, 310, 311,  312,
316 in relazione al codice penale, gli articoli  278  secondo  comma,
287, 288, 314 meno l'ultimo periodo, e 315  in  relazione  ai  mutati
ordinamenti amministrativi  e  sostituendo  la  parte  dell'art.  278
relativa ai commissari  governativi  con  le  parole:  «I  funzionari
governativi  d'ispezione  hanno  libera  circolazione   sulle   linee
concesse»; 
 
      b) della legge 20 giugno  1873,  n.  1475,  articoli  1,  parte
prima, meno le parole «delle seguenti linee», 2 meno  le  parole  «di
lire mille», integrato e coordinato con l'art. 1, comma primo,  della
legge 30 aprile 1899, n.  168,  come  alla  lettera  h  del  presente
articolo, ed articoli 5, 7, 8, 9 e 10 aventi carattere generale; 
 
      c) degli articoli 42 e 58 del regolamento 31 ottobre  1873,  n.
1687, aventi valore legislativo in base alla legge 21 dicembre  1899,
n.446; 
 
      d) degli articoli 2, 3 e 4 del R. decreto 25 dicembre 1887,  n.
55, convertito in legge 30 giugno 1889, n.  6183,  con  le  modifiche
stabilite dalla legge stessa; 
 
      e) della legge 30 giugno  1889,  n.  6183,  articoli  1,  comma
secondo, 3 e 4; 
 
      f) della legge 27 dicembre 1896, n. 561, meno gli  articoli  6,
9, 13 commi secondo e terzo, 15, 19 a 28, 30, 31,  33,  36,  37,  38,
commi secondo e terzo, 39, 40 nei riguardi delle ferrovie  e  tramvie
extra-urbane, 41 nei riguardi delle ferrovie e 46, commi 2°, 3°, 4° e
5º restando soppressa la  parola  «economiche»,  negli  articoli  13,
primo comma, 14, 35, 38, commi primo e  quarto,  44,  45,  modificato
l'art. 12 con l'aggiunta delle parole «o di concessione» dopo  quella
«esercizio» e delle parole «per le tramvie  urbane»  dopo  la  parola
«chilometro» e completato l'art. 11 con le disposizioni dell'art  375
della legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F; 
 
      g) della legge 21 dicembre 1899, n. 446 combinando l'art. 1 col
disposto dei precitati articoli 42 e 58 del  regolamento  31  ottobre
1873, n. 1687; 
 
      h) della legge 30 aprile 1899, n.  168,  meno  gli  articoli  1
secondo comma, 2, 5 e 6, sopprimendo nell'art. 1 comma  1  le  parole
«da lire 3000 - stabilita dall'art. 5 della legge 24 luglio 1887,  n.
4785, serie 3ª - in virtu' dell'art. 12 della legge 29  luglio  1879,
numero 5002» e modificando l'art. 4 in relazione al  penultimo  comma
dell'art. 5 della legge 12 luglio 1908, n. 444; 
 
      i) della legge 9 giugno 1901, n. 220, articoli 1 comma secondo,
2 commi primo, secondo e terzo, 3 meno la parte relativa  alla  tassa
di bollo dei biglietti di abbonamento, 4 primo comma e 5; 
 
      k) della legge 4 dicembre 1902, n. 506, art.  2  secondo  comma
con carattere generale,  art.  7  comma  1°  riferendolo  alle  linee
complementari e sopprimendo la citazione delle rispettive leggi e  le
parole «ammesso nella misura massima di L. 6000 dalla legge 30 aprile
1899, n. 168», articoli 9 ed 11 sostituendo la parte dopo  la  parola
«esercizio» con le parole: «quando abbiano un  prodotto  lordo  medio
non superiore a L. 10,000 annue per chilometro»; 
 
      l) della legge 30 giugno 1904, n. 293, art. 5 aggiungendovi  in
relazione all'art. 7 della  legge  16  giugno  1907,  n.  540:  «Tali
disposizioni sono applicabili ad altre forme di  trazione  meccanica,
senza rotaie su strade ordinarie per servizio  di  viaggiatori  o  di
merci»; 
 
      m) degli articoli 25 e 26 della legge 9 luglio 1905, n. 323; 
 
      n) della legge 22 aprile 1905, n. 137,  articoli  18  e  27  da
unificarsi, omettendo dell'art. 18 il comma 2°, dell'art. 27 il comma
1º e le parole «si  applicano  ad  essi  le  altre  disposizioni  del
predetto articolo», e sostituendo nell'art. 18  le  parole  «concesse
all'industria privata» a quelle «esercitate dallo Stato», nonche'  la
parola «esercente» alle altre «il direttore generale  su  parere  del
Comitato di amministrazione»; 
 
      o) della legge 9 luglio 1905, n. 413, articoli 1, 3, 4, 13, 15,
commi 1°,  e  sopprimendo  la  parte  dopo  le  parole  «impianti
ferroviari esistenti»; 
 
      p) della legge 30 giugno 1906, n. 272,  meno  gli  articoli  3,
comma ultimo, 9 comma terzo, 15 comma ultimo, 17 commi  penultimo  ed
ultimo, 18 comma  primo,  19  commi  primo  e  secondo  ed  art.  27,
modificando l'art. 11, comma ultimo in relazione all'art. 11,  ultimo
comma, della legge 12 luglio 1908, n. 444, e  completando  l'art.  26
con la disposizione dell'art. 382 della legge 20 marzo 1865, n. 2248,
allegato F; 
 
      q) della legge 15 luglio 1906, n. 383, art. 1, comma  quarto  e
quinto, 48, 51 e 52; 
 
      r) della legge 14 luglio 1907, n. 562 art. 53 da modificarsi in
relazione all'art. 5, secondo comma della legge 12  luglio  1908,  n.
444; 
 
      s) della legge 7 luglio 1907, n. 429, articoli 41,  42,  44  ed
art. 2, sopprimendo nel comma quarto le parole «ove pero' il riscatto
di una linea sia soggetto a diffida», e modificando i commi quarto  e
quinto in relazione all'art. 9 della legge 12 luglio 1908, n. 444; 
 
      t) della legge 16 giugno 1907, n. 540 meno gli articoli  1,  2,
3, 4, primo e secondo comma, 5, 6, 7, 13 sino a tutto il capoverso b; 
 
      u) della legge 12 luglio 1908, n. 444, meno gli articoli 1,  4,
commi primo e secondo, 22  e  23,  aggiungendo  nell'art.  14,  primo
comma, dopo la parola «obbligo» le parole «di tenere regolarmente  le
contabilita' dei lavori di costruzione e»; ed applicando anche per le
sovvenzioni alle  tramvie  extraurbane  le  disposizioni  dell'art.5,
comma terzo, con i capoversi a, b, della legge  12  luglio  1908,  n.
444, e la condizione di cui  nell'ultima  parte  dell'art.  1°  della
legge 30 giugno 1889, n. 6183; 
 
      v) dell'art. 2, commi secondo e terzo della  legge  12  gennaio
1909, n. 12, degli articoli 20, n. 5 e 66 del testo unico di legge  4
luglio 1897, n. 414, dell'art. 5 della legge 29 giugno 1873, n. 1475,
dell'art. 2 della legge 23 agosto 1868, n. 4552, degli articoli 1, 2,
4, 5 e 6 della legge 14 giugno 1874, n. 1945 e degli articoli 1, 2  e
3 della legge 6 aprile 1862, n. 542; 
 
      z) delle disposizioni di legge  relative  a  ferrovie  concesse
all'industria privata, tramvie ed automobili, emanate  posteriormente
alla legge 12 luglio 1908, n. 444 e prima dell'approvazione del testo
unico. 
 
  L'inclusione del testo unico non limita alle sole ferrovie concesse
all'industria privata l'applicazione  delle  norme  di  legge  aventi
carattere generale. 
 
  L'esclusione del testo unico  rende  inapplicabili  alle  ferrovie,
tramvie  e  linee  d'automobili   in   servizio   pubblico   concesse
all'industria privata posteriormente alla legge 12  luglio  1908,  n.
444, le disposizioni delle leggi citate ai precedenti capoversi da a)
a v).