LEGGE 24 maggio 1903, n. 197

Sul concordato preventivo nei fallimenti. (003U0197)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/06/1903 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 14-6-1903
al: 20-4-1942
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                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: 
 
  Del concordato preventivo 
 
                               Art. 1. 
 
  Fino a che il fallimento non sia dichiarato, ogni commerciante puo'
chiedere, con ricorso al tribunale  nella  cui  giurisdizione  ha  il
principale  stabilimento  commerciale,  la  convocazione  dei  propri
creditori per proporre un concordato preventivo. 
 
  Le societa' commerciali legalmente costituite possono, con  ricorso
al tribunale nella cui giurisdizione la societa' ha la propria  sede,
proporre un concordato preventivo a mezzo  di  coloro  che  hanno  la
firma sociale. I patti e le condizioni del  concordato  devono  pero'
prima dell'adunanza dei creditori essere approvati nel modo stabilito
dallo statuto sociale o dalla legge per  lo  scioglimento  anticipato
della societa' debitrice.