REGIO DECRETO 24 dicembre 1896, n. 579

Che approva il Regolamento per gli esami di ammissione alla carriera dell'Amministrazione centrale (prima categoria) del Ministero degli affari esteri ed alle carriere dipendenti (Legazioni e Consolati). (096U0579)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 03/02/1897 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
Testo in vigore dal: 3-2-1897
al: 15-12-2010
aggiornamenti all'articolo
 
                              UMBERTO I 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Visto il Regio decreto 29 novembre  1870  n.  6090  concernente  le
legazioni all'estero ed il personale alle medesime addetto; 
 
  Vista la legge consolare  del  28  gennaio  1866  n.  2804,  ed  il
Regolamento approvato con Regio decreto del 27 giugno 1866 n. 2996; 
 
  Visto il Nostro decreto 8 dicembre 1895 n. 705; 
 
  Ritenuta  la  convenienza  di  modificare  le  norme  vigenti   per
l'ammissione di volontari nell'Amministrazione centrale degli  affari
esteri (prima categoria), nelle legazioni e nei consolati; 
 
  Sulla proposta del Nostro Ministro  Segretario  di  Stato  per  gli
Affari Esteri; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                           Articolo unico. 
 
  E' approvato l'annesso regolamento,  visto,  d'ordine  Nostro,  dal
Ministro Segretario di Stato per gli Affari Esteri, per gli esami  di
ammissione  alla  carriera   dell'Amministrazione   centrale   (prima
categoria)  del  Ministero  degli  Affari  Esteri  ed  alle  carriere
dipendenti (legazioni e consolati). 
 
  E' abrogato il Nostro decreto 8 dicembre 1895 n. 705. 
 
  Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello  Stato,
sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e  dei  decreti  del
Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e  di  farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 24 dicembre 1896. 
 
                              UMBERTO. 
 
                                                    Visconti Venosta. 
 
  Visto, Il Guardasigilli: G. Costa.