REGIO DECRETO 28 dicembre 1893, n. 712

Che autorizza il comune di Bordighera ad esigere un dazio di consumo. (093U0712)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/01/1894 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2010)
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Testo in vigore dal: 31-1-1894
al: 15-12-2010
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                             UMBERTO I. 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Sulla proposta del Nostro  Ministro  Segretario  di  Stato  per  le
Finanze; 
 
  Viste le deliberazioni  17  dicembre  1892  e  25  marzo  1893  del
Consiglio comunale di Bordighera, con cui fra  l'altro,  fu  proposto
l'aumento del dazio comunale sopra alcuni generi di  consumo  locale,
non  contemplati  dalla  legge  del  3  luglio  1864  n.  1827,   ne'
dall'articolo 6 del decreto legislativo 28 giugno 1866 n. 3018 e  per
la  tassazione  dei  quali  era  gia'  stata  accordata   la   Nostra
autorizzazione col decreto 4 marzo 1866; 
 
  Visto il  parere  della  Camera  di  commercio  ed  arti  di  Porto
Maurizio, emesso nell'adunanza del 27 settembre 1893; 
 
  Visto l'articolo 11 dell'allegato L della legge 11 agosto  1870  n.
5784; 
 
  Udito il Consiglio di Stato; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                           Articolo unico. 
 
  Il comune di Bordighera e'  autorizzato  ad  esigere  un  dazio  di
consumo su alcuni generi di consumo locale in conformita'  della  qui
unita tariffa, vista, d'ordine Nostro dal Ministro proponente. 
 
  Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello  Stato,
sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e  dei  decreti  del
Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e  di  farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 28 dicembre 1893. 
 
                              UMBERTO. 
 
                                                      Sidney Sonnino. 
 
  Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda di Tavani.