REGIO DECRETO 12 dicembre 1886, n. MMCCCXCII (2392)

Che erige in corpo morale la fondazione Tarsitani per un terzo posto di assistente alla clinica ostetrica della regia universita' di Napoli. (8602392R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/02/1887 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/08/1921)
Testo in vigore dal: 4-2-1887
 
                              UMBERTO I 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Veduta la lettera del 13 febbraio 1886, con  la  quale  le  signore
Maria Runovshy vedova Tarsitani  e  Sofia  Khitrowo  nata  Tarsitani,
manifestano al Nostro ministro segretario di Stato  per  la  pubblica
istruzione il desiderio di onorare la memoria del rispettivo marito e
padre Domenico Tarsitani, gia' professore di clinica ostetrica  nella
regia  universita'  di  Napoli,  coll'istituire  un  terzo  posto  di
assistente nella clinica stessa; 
 
  Veduta  la  deliberazione  presa  dalla  facolta'  di  medicina   e
chirurgia della regia universita' di Napoli in adunanza del 3  aprile
1886; 
 
  Veduta la lettera del 15 ottobre 1886, colla quale il rettore della
predetta  regia  universita'  attesta  avere  le  signore   Tarsitani
sborsata la somma occorrente  al  mantenimento  del  terzo  posto  di
assistente che intendono fondare, investendola in un  certificato  di
rendita sul gran  libro  del  debito  pubblico  per  lire  600  annue
intestato  «alla  regia  universita'  degli  studi  di   Napoli   per
l'istituzione Tarsitani;» 
 
  Sentito il consiglio di Stato; 
 
  Sulla proposta del Nostro  ministro  segretario  di  Stato  per  la
pubblica istruzione; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                               Art. 1. 
 
  L'istituzione  fondata  alla  regia  universita'  di  Napoli  dalle
signore  Maria  Renovshy  vedova  Tarsitani  e  Sofia  Khitrowo  nata
Tarsitani e' eretta in corpo morale col titolo «Fondazione  Tarsitani
per un terzo posto di assistente alla clinica ostetrica  della  regia
universita' di Napoli.»