REGIO DECRETO 12 dicembre 1886, n. MMCCCLXXIV (2374)

Con cui e' data facolta' al comune di Leprignano di applicare pel solo anno corrente la tassa sul bestiame in base alla tariffa approvata con deliberazione consigliare del 10 aprile 1886. (8602374R)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/02/1887
vigente al 21/01/2022
  • Articoli
  • 1
Testo in vigore dal: 2-2-1887
attiva riferimenti normativi
 
                              UMBERTO I 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Visto il Nostro decreto 31 ottobre 1884 col quale  si  approvo'  la
tariffa  della  tassa  sul  bestiame  da  applicarsi  nel  comune  di
Leprignano pel biennio 1884-85; 
 
  Vista la deliberazione 10 aprile 1886 di quel  consiglio  comunale,
approvata il 20 settembre dalla deputazione provinciale di Roma,  con
la quale deliberazione si e' stabilita una nuova tariffa; 
 
  Udito il parere del consiglio di Stato, che si e'  pronunziato  nel
senso  di  limitare  al  corrente  anno  l'approvazione  della  detta
tariffa; 
 
  Sulla proposta del ministro delle finanze; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo: 
 
                           Articolo unico. 
 
  E' data facolta' al comune di Leprignano di applicare pel solo anno
corrente la tassa sul bestiame in base alla tariffa adottata  con  la
citata deliberazione 10 aprile  1886,  per  effetto  della  quale  il
massimo della tassa stabilito  nell'art.  19  del  regolamento  della
provincia romana viene ecceduto per tutti i capi di bestiame. 
 
  Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello  Stato,
sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e  dei  decreti  del
Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e  di  farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 12 dicembre 1886. 
 
                               UMBERTO 
 
  Registrato alla Corte dei conti addi' 20 dicembre 1886. 
 
    Reg. 153. Atti del Governo a f. 129. Ayres. 
 
   Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli. D. TAJANI. 
 
                                                         A. MAGLIANI.