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DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 11 gennaio 1945, n. 51

Norme per la concessione dei mutui per il pareggio economico dei bilanci delle Amministrazioni provinciali e comunali. (045U0051)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/03/1945 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/1945)
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Testo in vigore dal:  15-3-1945

UMBERTO DI SAVOIA

PRINCIPE DI PIEMONTE
LUOGOTENENTE GENERALE DEL REGNO
In virtù dell'autorità a Noi delegata;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per l'interno, d'intesa coi Ministri per il tesoro e per le finanze; Abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Art. 1




La concessione dei mutui per l'integrazione dei disavanzi economici dei bilanci delle Amministrazioni provinciali e comunali è effettuata in base al decreto interministeriale previsto dall'art. 3, primo comma, del decreto legislativo Luogotenenziale 24 agosto 1944, n. 211, dagli Istituti di credito all'uopo designati.

Il decreto interministeriale, da pubblicarsi senza spesa nella Gazzetta Ufficiale del Regno, sostituisce, a tutti gli effetti, la deliberazione degli enti mutuatari.

L'istituto mutuante, subito dopo la pubblicazione del decreto interministeriale, provvede senz'altro alla stipulazione del contratto di mutuo, subordinando peraltro la somministrazione del mutuo stesso al preventivo rilascio, da parte dell'ente mutuatario, o, in difetto, da parte dello Stato, della garanzia prevista dall'art. 1 lettera b) e dall'art. 2 del predetto decreto legislativo.

Nei casi di assoluta necessità, riconosciuti dalla Commissione centrale della finanza locale, l'istituto mutuante potrà essere autorizzato, con il decreto interministeriale, cui al primo comma del presente articolo, ad effettuare, appena stipulato il contratto di mutuo - ed in pendenza delle pratiche per la determinazione dei cespiti da costituire in garanzia - la somministrazione di una somma non eccedente i due terzi dell'importo del mutuo stesso. In tal caso, l'operazione di mutuo sarà assistita dalla garanzia dello Stato, la quale cesserà, in tutto o in parte, se e quando venga provveduto al rilascio della garanzia di cui all'art. 1 lettera b) del decreto legislativo 24 agosto 1944, n. 211.

Il saldo della somma mutuata sarà somministrato allorché sia stato provveduto a tale costituzione di garanzia o sia stata riconosciuta la impossibilità dell'ente mutuatario di costituirla, ai sensi dell'art. 2 del succitato decreto legislativo.